“Ormai abbiamo perso il conto degli esponenti di centrodestra finiti al centro di indagini. Ci saremmo aspettati un sussulto di dignità da parte del presidente Schifani ma il suo attaccamento alla poltrona è sconfinato, è rimasto l’unico a non rendersi conto della gravità della situazione”. Lo dice Michele Catanzaro capogruppo del Pd all’Ars in merito all’indagine per corruzione al Cefpas. “Un’indagine – aggiunge Catanzaro – che punta a far luce sugli stessi ambiti sui quali il gruppo parlamentare Pd all’Ars aveva presentato un’interrogazione parlamentare”.
«Quello del Cefpas è l’ennesimo scandalo che travolge il centrodestra di Renato Schifani. L'ennesima inchiesta giudiziaria di corruzione che riguarda un deputato di Forza Italia, palesa uno squallido sistema di assunzioni di amici e parenti negli enti pubblici. Un sistema che ci fa schifo e che costringe ogni anno migliaia di giovani preparati e motivati ad andar via dalla Sicilia perché possibilmente vengono scavalcati dal raccomandato di turno». Lo dice il coordinatore regionale del Movimento 5 stelle Nuccio Di Paola.
” Questo è quello che da sempre fa la cattiva politica – aggiunge l’esponente 5s – Schifani deve andarsene, il centrodestra deve liberare la Sicilia. Schifani spieghi ai siciliani – a cosa servono le fantomatiche riunioni di maggioranza se la sua parte politica non esiste più e anzi è tenuta in vita solo dalle cronache giudiziarie. I siciliani non ne possono più di oltre 10 anni di scandali e zero crescita con le destre al governo. Si dia subito la parola ai cittadini – conclude Di Paola – quei cittadini che meritano di vivere in un’Isola normale ed efficiente»






