È un risultato straordinario per Andrea Martorana e per tutto il movimento sportivo nisseno. Questo bronzo a Roma non è solo una medaglia, ma una conferma di maturità agonistica e mentale che lo proietta con forza verso i vertici della scherma in carrozzina italiana. Martorana ha dimostrato una forma fisica e psicologica eccellente, gestendo la gara con una lucidità tattica degna dei grandi campioni: cinque vittorie consecutive che testimoniano una superiorità netta nella fase a gironi. Come sottolineato dall'atleta stesso, la concentrazione e la tranquillità sono stati i fattori determinanti per la sua crescita. La sconfitta è arrivata solo contro l'avversario “storico”, attuale detentore del titolo mondiale, a dimostrazione che Andrea gioca ormai stabilmente nel “salotto buono” della categoria C. L'allenatrice Rosaria Valenti ha già tracciato la rotta per la finale nazionale di Roma: il terzo posto nazionale garantisce un tabellone iniziale più agevole, permettendo di gestire le energie; prima la prova regionale, poi un richiamo di preparazione atletica e tecnica intensiva; la continuità di risultati rende il sogno della convocazione in Nazionale un obiettivo concreto e meritato. “Non bisogna mai smettere di sognare.” Le parole di Martorana racchiudono l'essenza dello sport paralimpico: il superamento dei propri limiti attraverso il lavoro quotidiano e la resilienza. Con il supporto della sua allenatrice e la determinazione mostrata in pedana, la finale di giugno si preannuncia come un appuntamento imperdibile per la scherma siciliana. In bocca al lupo ad Andrea per i prossimi intensi allenamenti!









