(Adnkronos) –
Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e oltre venti tennisti contro il Roland Garros. Il tennista azzurro guida un gruppo di giocatori che, come rivelato dal Guardian, ha firmato una lettera per lamentarsi della mancata crescita del montepremi dello Slam parigino, nonostante una crescita sostanziale dei ricavi. Tra i firmatari anche Novak Djokovic, Aryna Sabalenka e Coco Gauff. I giocatori hanno voluto, nella dichiarazione congiunta, esprimere la loro delusione non solo per l'entità del montepremi in palio al Roland Garros, al via a fine mese, ma anche di tutti gli altri Slam. I tennisti hanno chiesto ancora una volta, come avviene da circa un anno, premi più equi ma anche maggiori tutele previdenziali e pensionistiche, così come voce in capitolo nelle scelte del calendario. Il mese scorso il Roland Garros ha annunciato un aumento del montepremi pari al 9,5%, portandolo così a un totale di 61,7 milioni di euro, con i vincitori che intascheranno 2,8 milioni. Ma non è abbastanza. Si tratta infatti di una cifra nettamente inferiore all'incremento del 20% messo in campo dagli Us Open nella scorsa edizione, pur constatando un sostanziale aumento dei ricavi. Secondo le stime dei giocatori inoltre, il montepremi equivale a circa il 15% del totale del fatturato del torneo, stimato per l'edizione 2026 intorno ai 400 milioni di euro.
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Sinner, Alcaraz e 20 tennisti contro Roland Garros: “Montepremi troppo basso”

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