Miriam Indelicato, 23 anni, originaria di Santa Ninfa e studentessa dell’Università Luiss “Guido Carli”, è stata trovata senza vita nella sua abitazione della Capitale alla vigilia della laurea in Giurisprudenza. A fine maggio avrebbe compiuto 24 anni. Sono in corso accertamenti per stabilire con certezza le cause del decesso. La giovane, appassionata di danza, era legata a due comunità: Santa Ninfa, paese d’origine della madre, e Campobello di Mazara, città natale del padre. La notizia ha suscitato profondo cordoglio in entrambi i centri. Sui social è arrivato il messaggio dell’amministrazione comunale di Santa Ninfa e del sindaco Carlo Ferreri: “La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti e lascia un profondo vuoto nel cuore dei suoi familiari e di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. A nome di tutta la comunità santaninfese, in questo triste momento, esprime profondo cordoglio a tutti i suoi cari, ai quali umanamente si stringe con affetto e rispetto”. Parole di vicinanza anche dal primo cittadino di Campobello di Mazara, Daniele Mangiaracina, che a nome dell’amministrazione comunale scrive: “La tragica scomparsa della giovane Miriam Indelicato, originaria del nostro territorio, ci lascia senza parole e profondamente colpiti – scrive Daniele Mangiaracina, sindaco di Campobello di Mazara, a nome dell’amministrazione comunale – Esprimo il più sincero cordoglio e vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che le volevano bene. Di fronte a una perdita così dolorosa, ogni parola sembra insufficiente. È un momento di silenzio, rispetto e riflessione per tutti noi. Ci stringiamo con affetto alla sua comunità d’origine e confidiamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto. Riposa in pace”.








