SERRADIFALCO – Un risultato che va oltre la semplice competizione e che racconta il valore di un percorso educativo fondato su impegno, passione e innovazione didattica. Tre alunni dell'Istituto Comprensivo “F. Puglisi” di Serradifalco, Montedoro e Milena si sono qualificati per le finali nazionali dei Giochi Matematici promossi dall'Università Bocconi, in programma il prossimo 30 maggio a Milano.
Si tratta di Marina Sferrazza, Ingrid Salamone e Giuseppe Lamarca, che hanno conquistato l'accesso alla fase conclusiva distinguendosi tra numerosi partecipanti durante le semifinali svoltesi a Gela. Un traguardo di grande rilievo, soprattutto considerando che per tutti gli studenti coinvolti si trattava della prima partecipazione alla competizione.
Complessivamente, ben 15 alunni dell'istituto hanno preso parte alle semifinali, dimostrando entusiasmo e determinazione. Un risultato che evidenzia l'importanza del progetto matematico avviato dalla scuola: non solo una preparazione finalizzata alla gara, ma un vero e proprio percorso di crescita che stimola il pensiero logico, la capacità di problem solving e l'autonomia degli studenti.
Fondamentale è stato il lavoro del team di Matematica, composto dai docenti G. D'Amico, G. Arcadipane M. Fiandaca e Saia C., che hanno accompagnato gli alunni con dedizione, trasformando lo studio della matematica in un'esperienza coinvolgente e sfidante. Il progetto ha rappresentato un'occasione concreta per valorizzare le eccellenze, ma anche per rendere la disciplina accessibile e appassionante per tutti.
“Questi risultati – sottolinea la dirigente Scolastica dott.ssa Valeria Piera Rita Vella – dimostrano come la scuola possa essere un laboratorio di talenti, capace di offrire opportunità significative e di respiro nazionale. La partecipazione ai Giochi Matematici Bocconi, infatti, non è soltanto una competizione, ma un'esperienza formativa che favorisce la crescita personale, la gestione delle emozioni e il confronto con realtà diverse. Questo successo ha aggiunto la Dirigente rappresenta «il frutto di un lavoro di squadra e di una visione educativa attenta allo sviluppo delle competenze e dei talenti di ciascun alunno”.
Ora lo sguardo è rivolto a Milano, dove i tre finalisti porteranno con sé non solo le proprie capacità, ma anche l'orgoglio di un'intera comunità scolastica che crede nel valore della conoscenza e nella forza dell'educazione.








