Crescono le preoccupazioni per indiscrezioni sempre più insistenti su trattative in corso tra Rai Way e un gruppo di imprenditori, finalizzate alla cessione di circa 5.000 metri quadrati di edifici della storica stazione radio, con relative pertinenze. Il Partito Democratico, tramite la deputata Valentina Chinnici e con la sottoscrizione dell’intero gruppo parlamentare PD, ha depositato nelle scorse settimane alla Regione Siciliana un’interrogazione per fare chiarezza sulla rimozione del vincolo di tutela che gravava sull’intero sistema di trasmissione radio. “Nell’atto si chiede inoltre di salvaguardare le apparecchiature superstiti e di valorizzare l’area, trasformandola in un museo delle telecomunicazioni e in un parco fruibile dai cittadini di Caltanissetta e dell’intera Sicilia -dicono Ivo Cigna, responsabile Ambiente PD di Caltanisseta, e Greta Tassone, segretaria Circolo PD di Caltanissetta – Il rischio di lottizzazione appare concreto alla luce della sensibile riduzione degli strumenti di protezione, tanto sugli edifici quanto sul comparto a verde della stazione Rai, oggi sprovvisti di specifici vincoli storico-culturali e ambientali. A ciò si aggiunge l’assenza di interventi a difesa del sito da parte dell’amministrazione comunale nissena dopo l’abbattimento dell’antenna, avvenuto nel luglio 2025. Il 9 febbraio 2026, sette consiglieri di opposizione hanno presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale di Caltanissetta per impegnare il sindaco e la giunta a predisporre gli atti necessari all’acquisizione, nel patrimonio dell’Ente, dell’area sulla collina Sant’Anna, attualmente di proprietà di Rai Way. La mozione non è stata ancora iscritta all’ordine del giorno. Il Partito Democratico nisseno e siciliano, insieme ad associazioni, comitati e movimenti spontanei di cittadini, annuncia che continuerà a contrastare con determinazione ogni ipotesi di parcellizzazione e speculazione edilizia.





