La Polizia di Stato di Gela ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un quarantenne, gravato da pregiudizi di polizia, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, commesse ai danni di un agente e danneggiamento di un mezzo di servizio. L'uomo è stato sanzionato anche per le numerose violazioni alle disposizioni previste dal codice della strada, commesse durante la fuga. Nel primo pomeriggio di mercoledì scorso, un equipaggio della Polizia di Stato a bordo di moto volante, in via Ariosto, ha intimato l'alt polizia al conducente di una utilitaria per procedere ad un controllo. Il conducente del mezzo, ignorando l'intimazione degli agenti, si dava a precipitosa fuga per le vie cittadine per poi immettersi sulla strada statale 115, in direzione Vittoria. Nel corso della fuga, a causa della velocità e delle manovre pericolose, causava sinistri stradali che coinvolgevano alcuni automobilisti in transito. Nei pressi del km 271, con una repentina manovra di arresto, provocava la caduta di uno dei due agenti della Polizia di Stato postisi al suo inseguimento, per poi riprendere la corsa e far perdere le proprie tracce. L'Agente rimasto ferito è stato soccorso dal personale del 118 in codice arancione e trasportato presso l'Ospedale di Gela. A seguito degli accertamenti il poliziotto, fortunatamente, non ha riportato gravi conseguenze. Le indagini del Commissariato di Pubblica Sicurezza, eseguite anche attraverso la visione delle immagini del sistema di video sorveglianza cittadino, hanno consentito di individuare e identificare il fuggiasco e il veicolo, che risultava essere stato noleggiato dalla moglie convivente. L'attività di ricerca, compiuta dai poliziotti dei Commissariati di Gela e Niscemi, ha indotto l'uomo a presentarsi spontaneamente presso gli uffici di Polizia qualche ora dopo la fuga, unitamente al proprio difensore.






