sparito per un anno, nessuno lo ha visto più e tanto meno lo ha cercato. L'affitto è stato versato regolarmente tutti i mesi, ma di Giancarlo Signor, 65 anni, nessuna traccia.I suoi padroni di casa dovevano consegnargli le nuove chiavi d’ingresso dell’edificio, perché avevano cambiato la serratura, ma i tentativi di rintracciarlo erano andati tutti a vuoto. Soltanto dopo mesi dall'improvvisa sparizione dell'uomo, i suoi padroni di casa hanno sospettato ci fosse qualcosa di strano ed hanno chiamato aiuto. I vigili del fuoco lo hanno trovato, morto e in stato di decomposizione, quasi mummificato.
Come riportato da Fanpage, dell'uomo non si è mai saputo molto. È nato in Sardegna e negli ultimi vent'anni si è trasferito a Pescheria di Garda, in provincia di Verona, al confine con Brescia e Mantova.
Ha vissuto in via Dante, nel centro cittadino. Familiari? Nessuno. Amici? Neanche, o almeno queste sono le ipotesi. Qualche relazione, probabilmente, ma le indiscrezioni si fermano qui. Educato e gentile, si pensa soffrisse della sindrome da accumulatore seriale. Nell'appartamento sarebbero state trovate diverse cose, in condizioni igieniche precarie. Dopo la scoperta del decesso, i carabinieri hanno provato a cercare i familiari, ma non è stato trovato nessun parente. Oggi, 15 maggio 2026, saranno celebrati i funerali arrivati almeno un anno dopo la sua morte. Un anno nel quale Signor ha pagato l'affitto tutti i mesi, per un addebito automatico sul suo conto. Circa dodici mesi nei quali è rimasto a marcire, da solo, in casa sua. La cerimonia sarà interamente a carico del Comune di Peschiera del Garda.







